31 Ottobre 2019 Consigli e Info / Curiosità

Dry, Extra Dry, Brut ed Extra Brut oppure Millesimato? Sono alcuni termini da conoscere per destreggiarsi nell’universo del Prosecco.

Dry, Extra Dry, Brut, Extra Brut e Millesimato. Ecco alcuni termini da conoscere per scegliere il vino più adatto per ogni occasione.

Quando si parla di Prosecco si sentono nominare spesso queste parole, ma qual è il loro significato?

Cominciamo con il fare chiarezza sulle diciture Dry, Extra Dry, Brut ed Extra Brut:
queste espressioni indicano un diverso residuo zuccherino presente nel vino. Conoscere questo dettaglio può essere molto utile per la scelta della tipologia di Prosecco che vogliamo bere oppure acquistare.

Il Prosecco Dry è il più dolce, ha un residuo di zucchero tra i 17 e i 32 grammi per litro. Si presta per abbinamenti gastronomici particolari ed originali, per esempio con piatti etnici piccanti, antipasti di gamberetti freschi, carpacci di pesce oppure con pasticceria secca e frutta candita.

Il termine Extra Dry può trarre in inganno, perchè in inglese significa secco e asciutto, ma in realtà questo tipo di Prosecco è amabile. Leggermente più morbido rispetto al Brut, ha un residuo zuccherino che varia tra i 12 e i 17 grammi per litro.

È ideale da sorseggiare durante l’aperitivo o come accompagnamento di cibi delicati: carni bianche e formaggi freschi che possono esaltarne il sapore.

Si definisce Brut il Prosecco che ha un residuo zuccherino inferiore ai 12 grammi per litro. Ha un sapore intenso, leggermente fruttato con una spiccata acidità: è ideale anche per accompagnare i pasti. I migliori abbinamenti: primi piatti, carni bianche o pesce, verdure, formaggi freschi o di media stagionatura. È perciò un vino molto versatile.

Come ultimo tra i termini elencati sopra, Extra Brut indica un vino con un residuo zuccherino molto basso, fra lo 0 e i 5 grammi per litro. Questa tipologia di Prosecco, grazie al suo carattere asciutto, è adatta per essere bevuta a tutto pasto. Ottimo per accompagnare primi piatti a base di molluschi e pesce grigliato.

Millesimato cosa significa? Millesimato sta ad indicare che un vino è stato ottenuto per almeno l’85% con uva raccolta e vendemmiata nella stessa annata. Nell’etichetta del vino oltre a questa dicitura troviamo l’indicazione dell’anno, infatti il ‘millesimo’ è l’annata della vendemmia.

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