EnoBee nasce da una domanda semplice e concreta: che cosa può fare un’azienda vitivinicola per rigenerare il territorio in cui opera?
La risposta è arrivata dalla natura stessa: favorire la biodiversità partendo dagli impollinatori.
Il progetto si inserisce nel contesto delle nostre colline, un paesaggio agricolo fragile e prezioso, sempre più vissuto anche da chi lo visita. Attraverso la semina di miscugli floreali melliferi, EnoBee contribuisce a rafforzare la presenza di api e insetti utili, migliorando la qualità ecologica del territorio.
EnoBee è anche un progetto di coinvolgimento. Il team sostenibilità di Perlage ha seguito direttamente la scelta dei semi, la semina, il design delle istruzioni e un packaging coerente con i valori aziendali. Non tutto è andato come previsto: in alcune aree il miscuglio non si è affermato, ma il materiale vegetale è stato recuperato e riutilizzato localmente come foraggio, trasformando l’imprevisto in un esempio di economia circolare.
Durante il periodo di semina, chi visitava la cantina o acquistava online ha ricevuto in omaggio un sacchetto di semi melliferi. Un gesto semplice, pensato per diffondere consapevolezza e invitare ciascuno a coltivare biodiversità, anche in piccoli spazi.
EnoBee è un progetto vivo: fatto di tentativi, osservazione e miglioramento continuo. Un’alleanza tra vino, territorio, api e persone, che si costruisce nel tempo.



