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Abbinamento cibo vino: la ricerca del giusto equilibrio

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Calice di Prosecco DOCG Perlage con macarons, perfetto per un momento di eleganza vitivinicola.

Avete studiato il menù per una cena con amici, ma non sapete quali vini abbinare? Un giusto abbinamento cibo vino è fondamentale per esaltare le caratteristiche di entrambi.

Come scegliere il vino giusto per ogni portata?

Dovete sapere che esistono diverse scuole di pensiero in merito agli abbinamenti cibo vino. Per esempio la Scuola Inglese privilegia la scelta individuale (basata perciò sul gusto soggettivo); esiste poi una Scuola Francese che al contrario prevede dei criteri rigidi per la scelta dei vini in abbinamento. Infine, la Scuola Italiana segue un metodo che definiremo sensoriale, ricercando un equilibrio nell’abbinamento.

Nello studiare gli abbinamenti, la Scuola Italiana prende in considerazione le caratteristiche dei cibi e le contestualizza. Si potranno avere perciò diversi tipi di abbinamento cibo vino: abbinamento tradizionale ( pensiamo ad una tradizione nelle colline venete cioè castagne e Verdiso Veneto Igt) oppure un abbinamento psicologico (il famosissimo ostriche e champagne per le occasioni speciali), esistono poi abbinamenti che definiremo a tema oppure curiosi. E ancora, abbinamenti per concordanza oppure contrapposizione di sapori e in questo caso parliamo del metodo Mercadini.

Ad ogni modo, abbinare il giusto vino ad ogni portata consente di ‘pulire la bocca’ e far si che ad ogni sorso il vino si sposi armonicamente con il cibo, permettendo di gustare a pieno le diverse pietanze.

Prima di passare agli abbinamenti, dovete sapere che ci sono dei cibi difficilmente accompagnabili con dei vini. La frutta fresca ad esempio, alcune verdure che tendono all’amaro come i carciofi, il pomodoro in insalata per la sua acidità e a malincuore, il gelato e il cioccolato.

Quorum Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry e Macarons

Vediamo ora alcuni possibili abbinamenti cibo vino:

Avete pensato d’iniziare con stuzzichini in pasta sfoglia oppure antipasti leggeri di pesce? Un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG biologico è la scelta giusta, una bollicina Brut oppure Extra Dry accompagna la morbidezza di questi piatti pulendo poi la bocca in preparazione al primo piatto. Se, invece, accoglierete i vostri ospiti con uno sformato con verdure di stagione una bollicina rosa come quella di Afra Prosecco DOC Rosé è l’ideale, accompagna i sapori delicati senza sovrastare.

Passerete poi ad un risotto o pasta vegetariani? Pinot Grigio delle Venezie DOC è il vino che fa per voi, bianco fermo e morbido. Se invece il condimento è di pesce meglio abbinare un vino più secco, magari anche una bollicina. Suggeriamo Genesis Asolo Prosecco Superiore DOCG Extra Brut.

Che vini abbinare con il secondo? Se vi siete orientati verso un secondo piatto di pesce la scelta cadrà su un bianco secco, leggermente fruttato potrebbe essere Verdiso Veneto Igt di Perlage, con una leggera bollicina aiuta a ‘sgrassare’, ottimo se si tratta di una frittura.

Avete optato per la carne? Quando le preparazioni includono pollo e vitello potrete scegliere un vino rosso giovane e leggero come Borgo Faveri Rosso Biodinamico mentre se si scelgono cotture più impegnative, alla grigia oppure in umido meglio abbinare un vino rosso più strutturato, magari con un po’ d’invecchiamento.

Qual è il giusto abbinamento con il dolce? Ci sono molte tipologie di dolci ma in linea di massima consigliamo di accompagnare quest’ultima portata con uno Spumante oppure vino fermo morbido e amabile. Se, come noi, siete amanti delle bollicine uno spumante Extra Dry farà al caso vostro.

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